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Scelta tecnica

Aerogel, isolanti sottili o cappotto tradizionale?

Non esiste il materiale migliore in assoluto. Esiste un sistema coerente con spazio disponibile, obiettivo energetico, supporto, posa, documentazione e budget.

Prima dello spessore viene l'obiettivo

Ridurre una dispersione localizzata, correggere un ponte termico, isolare un'intera parete interna e rispettare una trasmittanza di progetto non sono lo stesso problema. La conducibilità dichiarata del materiale è importante, ma non descrive da sola la prestazione dell'intervento finito.

Confrontare due isolanti soltanto per millimetri o lambda può produrre una scelta seducente sulla carta e debole nel sistema reale.

Confronto orientativo

SoluzionePunto di forzaAttenzione
Cappotto tradizionale EPS o lana mineraleRapporto prestazione/costo, continuità e sistemi ampiamente documentati.Richiede spessori maggiori e gestione accurata di dettagli e fissaggi.
PIR o isolanti ad alta prestazioneBuona resistenza termica a spessore inferiore rispetto a soluzioni tradizionali.Compatibilità del ciclo, comportamento al fuoco, giunti e condizioni di impiego.
Aerogel in pannelli o feltriPrestazioni elevate dove pochi centimetri o millimetri hanno valore reale.Costo, dettagli di posa, protezione, supporto e documentazione del sistema completo.
Pannelli sottovuoto e tecnologie specialiPrestazioni molto elevate con spessori ridotti.Tagli, perforazioni, ponti termici, posa, protezione e gestione degli elementi.
Termorasanti e rivestimenti sottiliContinuità, adattabilità e correzione di superfici complesse.Non equivalgono automaticamente a un cappotto dimensionato; verificare dati e obiettivo.

Le sette verifiche

  1. Spazio realmente disponibile
    Incluse finiture, rasature, collanti e tolleranze.
  2. Prestazione richiesta
    Calcolo di progetto, non equivalenze commerciali generiche.
  3. Continuità
    Ponti termici, imbotti, pilastri, solai, balconi e raccordi.
  4. Supporto e umidità
    Condizioni, adesione, condensa interstiziale e gestione del vapore.
  5. Posa
    Tagli, giunti, fissaggi, protezione e competenza dell'applicatore.
  6. Prestazioni del sistema
    Fuoco, urti, acqua, durabilità e finitura previste.
  7. Costo complessivo
    Materiale, accessori, manodopera, dettagli e spazio recuperato.

Quando il basso spessore ha senso

Quando ogni centimetro incide su passaggi, soglie, superfici interne, facciate vincolate o dettagli costruttivi; quando il costo dello spazio recuperato è superiore al sovrapprezzo del materiale; quando posa e sistema possono essere controllati.

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